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Vendesi marito (capitolo 2/2)

Il suo sonno fu agitato, sentiva un forte dolore all’altezza del petto; già i sensi di colpa cominciavano a far presa su di lui. Tormentato, si girò nel grande letto e un colpo di vento lo fece rabbrividire e, quindi, svegliare. Con la mano tastò il posto accanto a lui, ma era vuoto, sgranò gli occhi comprendendo che l’altro non ci fosse. Che fosse stato solo un sogno? No, non era possibile, poiché egli si trovava proprio nel letto del marito di Angelina. Volle rinchiudere gli occhi, quando una voce di uomo lo raggiunse facendolo balzare a sedere. Raphael, appoggiato al muro, con le braccia conserte, lo osservava con sguardo severo. “Ti sei svegliato? Bene, vestiti e vieni di sotto” gli ordinò con tono che non ammetteva repliche e, senza neanche guardarlo, uscì di fretta. Dio cos’aveva fatto? Si mise la mano fra i capelli; era arrabbiato, era normale. Cosa si era aspettato? Che il suo sarebbe stato un dolce risveglio fra le braccia dell’uomo che amava? Una candida lacrima gli solcò la ...

Vendesi marito (capitolo 1/2)

“M- ma almeno ti rendi conto di cosa stai dicendo?!” il ragazzo alzò la voce, era sorpreso, turbato, scandalizzato. “Si, mi rendo conto, mica sono scema. Ti sto chiedendo di sedurre mio marito” rispose una ragazza bionda accavallando le gambe. Narciso chiuse gli occhi cercando di non strillare dai nervi. L’unica spiegazione plausibile era che la sua amica o fosse matta o lo stesse prendendo in giro. “Bene, ora smettila di scherzare, dimmi perché mi hai chiamato qui, ho da lavorare io, al contrario di te che giri tutto il giorno” le disse cercando di sembrare irritato, ma la sua voce tremava. Solo il pensiero del marito di Angelina lo metteva in subbuglio, però cercò subito di scacciare dalla mente quelle immagini e sensazioni riprovevoli: era l’uomo della sua migliore amica! “Se tu lo chiami lavorare…” commentò lei. “Si, è la- vo- ra- re!” ribatté il ragazzo con forza. Anche fare il pittore era un lavoro! E che cavolo! Lei non aveva mai guardato di buon occhio l’arte, neanche quando lu...