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Ancora scuse...

Salve, per prima cosa auguro un buon anno a tutti e mi scuso per non essermi fatta sentire per niente; purtroppo in questo periodo sono impegnatissima,soprattutto con la scuola, e veramente non ho un pò di tempo, neanche per respirare. Quindi riprenderò a postare a febbraio.
A presto, Jivri'l.

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Help me!

Vi supplico, si, dico a voi che vi trovate a passare per questo blog, se avete 2 minuti e un'idea... ditemi cosa ci posso mettere nella tesina!!! Sto finendo lo scientifico e non ho la più pallida idea su cosa fare la tesina, quindi... help meeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! Si accetta di tutto- libri, frasi, film, cartoni, fatti, cronache...- ma datemi un'idea!!! Un saluto, Jivri'l.

P. S. Ricordarsi di vivere (capitolo X)

Rientrare in quella casa gli provocò una piacevole sensazione che mai avrebbe immaginato di provare. Quasi si commosse nel sentire, appena messo piede in casa, quell’inconfondibile odore buono, difficile da classificare. Forse era il caffé che ogni mattina preparava per lui e a volte anche per Viktor oppure lo champagne che il bruno gradiva molto. Non lo sapeva, sapeva solamente che era felice di essere di nuovo lì, a casa sua. Mai nella sua precedente abitazione si era sentito così a proprio agio. Lì non poteva fare il bagno quando voleva o mangiare a tutte le ore. Lì faceva la fame e non poteva nemmeno usare i propri guadagni per comprare cibo o sapone. Chiuse gli occhi. No, non sarebbe più stato così. Entrò nella propria stanza, seguito da Viktor, che l’aveva aiutato con le poche borse. “Ecco. Rimetti tu tutto in ordine?” chiese il bruno con il suo solito tono di voce controllato. “Si, non preoccuparti” lo guardò “grazie” disse. L’uomo fece per andarsene ma Erast lo richiamò “non di...

Addio (?)

Ho abbandonato questo blog tanto tempo fa e non credo di essere in grado di riprenderlo, almeno non nel futuro prossimo, pertanto ritengo sia doveroso da parte mia spendere due parole sul blog che mi ha rappresentata nel passato. Le storie che ho scritto sono state ispirate e sostenute da alcune persone, fra cui una in particolare alla quale davo il mio sostegno morale scrivendo ciò che ritenevo fosse un amore normale anche per coloro che pensano di non essere normali. Essendo questa persona venuta meno non ho più alcun motivo a continuare a incoraggiare qualcuno che non c'è. Ho pensato anche di cancellare il blog, tuttavia ho deciso di tenerlo, almeno come ricordo. Un caro saluto a tutti coloro che sono stati i lettori di questo blog e che mi sono stati accanto virtualmente nel passato. Jivri'l.