Passa ai contenuti principali

Pazienza

Buonasera a tutti voi.
Eggia' e' sera adesso che ho deciso di scrivervi da un posto molto lontano e freddo dalla mia bellissima e caldissima Roma.
Per prima cosa mi dispiace di non aver continuato a postare i miei amati racconti,ma ci sono stati un po' di problemi e non mi voglio assolutamente giustificare, tuttavia penso che vi devo almeno una spiegazione.
I motivi principali sono tre, tra i quali il piu' grave secondo me e' il fatto che qualche intelligentone copia i miei racconti e li posta altrove, probabilmente prendendosi tutti i meriti, ovviamente cio' mi rammarica e allo stesso tempo mi scoccia. Poi... causa scuola e problemi familiari non ho avuto per niente tempo per rivedere e correggere i vari capitoli ed infine ho cambiato due pc perche' la mia fortuna in fatto di affaracci elettronici vedo che mi ha del tutto abbandonata. Per ora, pertanto, mi godro' questa vacanza qui a 10 gradi Celsius, magari invidiata da chi soffre di caldo e continuero' a scrivere. E dopo... si tornera' alla vita quotidiana, sperando che nessuno mi copi piu' i racconti postero' nuovamente. Lo prometto.
Intanto buone vacanze a tutti voi e a presto.
Grazie di seguirmi ancora e di aver pazienza con me,
Jivri'l.

Commenti

  1. Oddio che cosa brutta copiare i racconti degli altri! Ma a che pro poi, si inganna solo se stessi... l'intelligentone in questione sa benissimo di non essere stato lui a scriverli.
    Cmq mi mancano le nostre chiacchierate e mi manca scrivere, ma sabato ho l'esame orale e sono così stressata e impegnata che non ho potuto continuare il mio romanzo! Potresti manfarmi un messaggio al cellulare col tuo numero? Ho avuto problemi e ho perso tutti i numeri... Un bacio, spero che i tuoi problemi familiari e non non siamo molto gravi... credimi se ti dico che ti capisco, anche io sto vivendo un periodo problematico, fatto di disillusione, segreti e dura realt, dove solo i miei racconti, gli yaoi, la mia fantasia e i miei sogni d'amore riescono a salvarmi... un bacio carissima, ti voglio sempre bene. buone vacanze

    RispondiElimina
  2. grazie tesoro,anche a me manchi tanto..ti mandero' i miei numeri di telefono;)
    so che stai vivendo un brutto periodo ma vedrai che passera'...magari facciamo una chiacchierata uno di qsti giorni.intanto ti auguro un grandissimo in boccaal lupo...ti voglio bene anche io tesoro.un abbraccio forte forte.bacioni

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Saggio breve

Questo è un saggio breve che riguarda giustizia e legalità, rivisitate un pò attraverso alcuni esempi letterari. Perchè lo posto qui non so, ma se qualcuno avrà l'ardua pazienza di leggerlo sarei contenta di sapere che ne pensate- non sono fatta per i saggi, amo molto di più scrivere liberamente seguendo la mia fantasia-. A presto, Jivri'l.




Le leggi sono norme preposte alla vita sociale perché questa sia ordinata e basata su sistemi giudiziari equi. Discutendo sulle leggi inevitabilmente si parla anche di giustizia.

Legalità e giustizia, sebbene non sinonimi, sono i principi alla base della dignità umana. Ciò rende le persone uguali e dà a ognuno quello che si merita.
In un’immagine di Mario Sironi, “La giustizia fra la legge e la forza”, è rappresentata una donna alias Giustizia con la spada in mano e la bilancia relegata in secondo piano.
E’ interessante osservare che la bilancia, simbolo dell’equità e della stessa giustizia, è seconda, qui, alla spada, strumento che serve …

Help me!

Vi supplico, si, dico a voi che vi trovate a passare per questo blog, se avete 2 minuti e un'idea... ditemi cosa ci posso mettere nella tesina!!! Sto finendo lo scientifico e non ho la più pallida idea su cosa fare la tesina, quindi... help meeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!


Si accetta di tutto- libri, frasi, film, cartoni, fatti, cronache...- ma datemi un'idea!!!


Un saluto, Jivri'l.

"Si vede solo ciò che si osserva, e si osserva solo ciò che già esiste nella mente": l'altra faccia della Luna.

“Si vede solo ciò che si osserva, e si osserva solo ciò che già esiste nella mente” : l’altra faccia della Luna.

“Ho cercato di far uscire le favole da se stesse.
Perché ogni storia contiene il suo contrario.
Perché niente è come appare: le favole sono alibi.
E perché niente, infine, appare com’è: gli alibi generano altre favole.”


Un “cantastorie” raccoglie intorno a sé i bambini desiderosi di ascoltare favole, tuttavia prima di incominciare a narrare chiede se loro credano alle favole.

“E fate male- replica- le favole non dicono sempre la verità: e sapete perché? Perché il primo che racconta una favola, la racconta come vuole lui ed allora nessuno osa più cambiarla. Tante, tante volte i fatti si sono svolti in un altro modo, la vera storia è diversa: ma quando quella storia diventa favola, ecco che i poveracci si ritrovano principi, le servette regine, i banditi eroi, ma soprattutto i cattivi vengono scambiati con i buoni e i buoni con i cattivi”.

Ed ecco che Cappuccetto Rosso non è più un…